Leggere spendendo poco (legalmente): 6 modi

pexels-photo-459791Sto parlando di passione per la lettura, quella che ti fa stare sveglio per una notte intera rincorrendo il finale di quel romanzo che ti ha calamitato il cervello. E sto parlando anche del portafogli, quello che piange dopo averti visto “capitare per caso” in libreria in un anonimo giovedì pomeriggio.

Questi sono i miei stratagemmi furbi per risparmiare senza perdere neanche una pagina.

Amazon: sapevate che spesso questo portale mette a disposizione ebook a meno di 1 €, se non addirittura free? Ecco il link QUI. Potete trovare la stessa modalità su altri portali, come Mondadori, IBS o Feltrinelli. Per chi usa il Kindle o il Kobo

Acciobooks: scambiate low cost o gratuitamente libri nuovi o usati, pagando il costo ridotto del Piego di Libri per la spedizione. Alla mera compravendita si aggiunge in questo caso l’elemento umano: tempo fa ho postato su Instagram uno scambio che mi sta a cuore, eccolo QUI. Per chi non rinuncia alla carta stampata

Biblioteche Civiche Torinesi: ce ne sono molte, in tutti i quartieri di Torino, e spesso ospitano incontri con gli scrittori. Per chi ama gironzolare in città

Archive: testi della letteratura tradizionale, ormai liberi da diritti. Per chi ama i classici

Progetto Gutenberg: altri classici, anche in lingua stranieraPer chi vuole mettersi alla prova con inglese, francese e molto altro

LiberLiber: libri low cost ma anche gratis. Per chi vuole contribuire ad un bel progetto

Annunci

To​rino in musica (e ballo): 10 appuntamenti da mettere in agenda da Settembre a Dicembre 2017

Ma si dice ancora “pronti per il sound check”?

. 25 Settembre 2017: Le Lundi Pétanquer – Swing In Bocciofila

. 29 Settembre 2017: Seeyousound / Sound Of Noise / Cinema Massimo

. 1 Ottobre 2017: Vinicio Capossela

. 2-8 Ottobre: Reset Festival

. 27 Ottobre 2017: BalFolk – 8° “Festìn a la mòda de las valàdas”

. 28-31 Ottobre 2017: Movement Musica Festival

. 1 Novembre 2017: Club To Club 2017

. 17 Novembre 2017: Torinoswingfestival 2017. Fifth Edition

. 29 Novembre 2017: Jazz:re:found Festival 2017

. 20 Dicembre 2017: Ludovico Einaudi a Torino

Torino e i suoi no

noesNon c’è niente come la capacità di Torino di schiaffeggiarti con i suoi no.
Vuoi il sole? No. Vuoi grandi eventi? No. Vuoi meno smog? No.
A Torino ci si abitua agli scioperi dei bus due volte al mese, a parcheggiare lontano chilometri il sabato sera. Insomma ai no, quelli a parole e soprattutto quelli dei fatti, nella quotidianità.
I rifiuti e le porte in faccia sono diventati materiale da aneddoto, specialmente per la mia generazione di mancati fenomeni. È una delle cose che non amo della mia città, e del mio Paese in generale.

Alla fine, nonostante tutto, si rinasce. Con un sinuoso gesto delle braccia generiamo iniziale confusione, poi – indietreggiando di qualche passo – vediamo la realtà per quella che è. E i movimenti convulsi hanno lasciato spazio ad una magnifica brillante alba.

Review app: ho provato Audible di Amazon

audibleLeggere o non leggere, è sempre questione di tempo a disposizione, di voglia, di momenti e spazi adatti alla concentrazione. Per facilitare chi ama-leggere-ma, Amazon ha introdotto l’app Audible.

Vale la spesa di 9.99 € mensili (dopo il primo mese di prova gratuito)? È davvero piacevole come promesso nei vari spot visti in tv?

Ecco la mia recensione 😉

Pro

  • Agile e maneggevole: si risparmia spazio rispetto al cartaceo ed è sempre con noi perché l’app si scarica su smartphone.
  • Conveniente per il portafogli: con soli 10 € (ah, il caro vecchio prezzo psicologico ,99 che non passa mai di moda…) avrete accesso a una grande quantità di libri, che in altro formato sarebbero più costosi. Tenendo una media di 2 libri letti al mese potete rientrare dell'”investimento”.

Contro

  • Dispersivo: se, come me, avete scelto di leggere non solo narrativa ma anche saggi densi quali “Il facilitatore” di Sergio Rizzo, vi ritroverete a dovervi concentrare ancor più che con il cartaceo per evitare di perdere il filo. A quel punto, viene meno la possibilità di fare altro mentre ascoltiamo l’audiolibro.
  • Leggere senza leggere: dalla carta al digitale, dal digitale al… non leggere? Nel passaggio da parole scritte a parole ascoltate i puristi potrebbero (a ragione) sentirsi smarriti.

Come sta andando la vostra esperienza con Audible? Avete consigli da condividere? Raccontatevi qui nei commenti o su Facebook.

Di poche parole.

Dicono che chi non sa insegna, mentre chi sa fa. Non ho risposte precise a chi mi chiede (giustamente) il motivo della lunga assenza da questo blog, salvo una: ho fatto molto.

È stato strano non ritrovare come al solito lì, ad attendere, l’istinto di verbalizzare quel che mi succedeva. Proprio io, la ragazzina con la Moleskine. Quella che legge persino mentre cammina, e già che c’è ci scrive anche due tre appunti. Si è mai troppo felici o completi per avere qualcosa di davvero interessante da documentare?

Certo, è rimasta tutta una questione di parole. Ho pensato, poi ho riflettuto, poi ho cancellato questi verbi e li ho sostituiti con l’azione. Ho fatto nuove esperienze, in Giappone e a Cuba, scoprendo nuovi significati per estetica e crisi. Mentre in Oriente trovavo il mio hygge, in Occidente c’era un nuovo lavoro ad attendermi.

E poi lei: sono diventata mamma, ed è venuto fuori che connessione è molto più della sua accezione digitale. Guardo Torino con occhi nuovi e mi faccio domande che pochi mesi fa non avrei potuto immaginare. Il bagno di quel locale avrà il fasciatoio? Quel piccolo bar sarà confortevole per i milk stop? 😉

Dicono che chi sa, fa. Spero, nei prossimi mesi, di continuare a fare molto per me stessa e per la mia piccola famiglia. Saluto il 2016 che mi ha dato tanto e chiedo al 2017 di portarmi altre nuove entusiasmanti parole, da condividere con voi.