Reset 6 a Torino: la musica si fa in 3

Ce lo dicevamo pochi giorni fa su Facebook: questo Settembre la nostra città si riempie di eventi musicali (graditissimi).
Ho pensato di raccontarveli ma non sono una super esperta in tema musicale e non amo millantare fuffa, quindi ho chiesto una mano a Luca Calderan, giovane torinese, musicista e ideatore di Taurinews.
Si comincia con il Reset Festival. Ciao belli! 😉

reset festival musica torino social mediaIl _reset festival compie 6 anni e per la prima volta abbandona piazza Vittorio a favore di tre location e lancia per questa edizione due motti: #musicaorizzontale e #newboomers.

Musica orizzontale è il modo di intendere la musica senza barriere, con un dialogo continuo e reale tra musicisti, operatori ed addetti ai lavori che ha permesso ai ragazzi di creare un filo diretto che coinvolge da un lato i musicisti ed i cantanti emergenti e dall’altro le realtà che da anni operano nel settore musicale, cercando sempre il confronto e crescendo insieme.
I newboomer sono invece i ragazzi delle nuove generazioni, che si trovano ad operare in questo momento particolare ma non per questo rinunciano a cercare il proprio spazio e che ogni giorno portano avanti il proprio discorso personale, artistico e professionale.
Così nasce questo week end lungo, da giovedì 11 a domenica 14, che porterà la musica emergente in giro per la città, tra un giro in mongolfiera ed una pedalata al Valentino, con un salto ai Murazzi e una buskerata in Borgo Dora.

Ma andiamo per ordine: _reset si fa in 3, tornando in primis alle arcate dei Murazzi da cui il discorso è partito nel 2009 dall’idea di alcuni ragazzi, convinti di poter portare avanti un modo diverso di intendere la musica. Da allora si sono esibiti sui palchi numerosi artisti, pensiamo solo a Levante o ai Nadàr Solo, Daniele Celona, 10135, i Mon-key’s e tanti altri.
Già l’anno scorso era stato tentato l’esperimento di spostare parte dei concerti da piazza Vittorio al Bunker, con concerti indimenticabili per il calore e la grinta oltre che per il successo di pubblico e quindi ecco quest’anno la scelta di spostarsi verso altre tre location: i Murazzi, il CAP 10100 e il Turin Eye al Balon.

Oltre ai concerti principali vi saranno una serie di workshop, tra cui quello con BMG per imparare a scrivere una canzone, la presentazione della compilation per i vent’anni del MEI, il concerto dei Pagliaccio con tanto di pedalata al parco del Valentino, gli show case acustici e gli assaggi di house concert di Alberto Cipolla e Stefania Tasca e gli after party per ballare, bere qualcosa insieme e far nottata con i musicisti.
Non mancano inoltre le nuove scoperte, tra cui Electric Ballroom, Alephant, The Circle, I Maurizio, Band Bunker Club, dagomago, Wicked Expectation oltre ad artisti che cominciano a farsi notare sui palchi torinesi come Eugenio in via di Gioia, Johnny Fishborn, gli Anthony Laszlo, Marie and the Sun o i 2 Fat Men.
Insomma un programma intenso o per dirla con un motto che circolava nell’edizione passata #tantaroba e per tutti i dettagli rimando all’evento ufficiale.

Perciò ci si vede ai workshop, sotto i palchi, al parco, alle jam, ai Murazzi o al Balon a fare i busker con gli strumenti in mano… In ogni caso buona musica e per riprendere un altro vecchio motto del _reset: fatevi sentire.

Luca Calderan

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